sabato 21 aprile 2012

DIFESA Premessa Ho letto il Bilancio della Difesa ed alcuni commenti esplicativi. Di tutto posso essere accusato tranne che di pacifismo, ma la struttura e gli stanziamenti per le forze armate , dato il momento drammatico che stiamo vivendo, mi hanno fatto sussultare. Evidentemente c’è ancora qualcuno che sogna l’Impero Romano ! Nessuno ha ancora detto che la Difesa Italiana è un meraviglioso frac indossato senza camicia e con polsini, colletto inamidato e le pezze sul sedere e che pertanto sarà il caso di indossare soltanto un bel vestito di seconda mano tenuto ben pulito e stirato ? Gente e spesa Le forze armate italiane hanno una struttura di 190.000 uomini (ora scesi a 180.000) spendono 13.6 MLD ed hanno 425 tra generali ed ammiragli. Ognuno di questi gestisce solo 447 uomini e 0.030 ml € Le forze armate USA hanno una struttura di 1.430.000 circa spendono 533 MLD di $ ed hanno750 tra generali ed ammiragli. . Ognuno gestisce 1900 uomini 0.71 ml $ La situazione degli investimenti nelle FA , con riferimento al PIL si sviluppa così : Italia 0.83 del PIL ,Germania 1.22, Francia 1.5, Gran Bretagna 2.1 Quindi l’Italia investe poco e male . Vogliamo inoltre ricordare che il PIL è come il colesterolo : c’è quello buono e quello cattivo. Che cosa significa ? Che se il Italia si raddoppiasse il numero dei dipendenti pubblici aumenterebbe moltissimo il PIL senza produrre nulla . Quindi produrrei del PIL “cattivo”. In altri termini per poter fare un confronto dei budget relativamente ai PIL, dovremmo analizzare le metodologie di formazione del PIL, negli altri paesi, poiché quelle che risulta è fasullo. Tuttavia la considerazione fondamentale da fare è un’altra. L’Italia , dalla sua origine come stato unitario, si è sempre data arie di grande potenza, ma in realtà non lo è, e non lo è mai stata. Per carità nessuna offesa . E’ solo indispensabile che l’Italia si decida ad occupare il posto di Stato di secondo livello( che le compete) con le spese connesse. Diversamente sarà sempre uno Stato “fuori posto”. Applicazione tipica di questo stato di boria è quello delle missioni estere. Un discorso partecipare ( quando si può) ed un discorso è sviluppare un grande spiegamento di forze che, a tutto giugno 2012 ci costerà 700 ml di euro A puro titolo di esempio nell’intervento UNIFIL che impegna 12.488 tra militari e civili di 36 paesi, i soli italiano sono ben 2400 militari, ossia il 19% del totale. Ci si dirà che la partecipazione è un obbligo. E’ vero, ma non è obbligatoria la quantità delle forze impiegate, anche perché per presentare indiscutibili giustificazioni ad una partecipazione ridotta, sarebbe sufficiente che il nostro Ministero degli Esteri esibisse , senza remore , il bilancio dello Stato italiano ! Vediamo come sono strutturate queste benedette FA. Con l’esercito a 190.000 uomini gli ufficiali erano 22.250 una volta sceso a 180.000 gli ufficiali sono saliti a 23.000. I marescialli che erano stati pianificati a 25.400 sono saliti a 56000. In compenso sono calati i sergenti, di ben 16.000 unità .Tutti promossi marescialli! Per i Carabinieri , che l’Europa ci sta contestando, il budget previsto è di 5.892 ml di € a fronte 13.547 ml di € previsti per la difesa (44%) La domanda che sorge spontanea i Carabinieri hanno la funzione di difesa verso un eventuale nemico esterno o verso o verso un eventuale nemico interno ? Dal bilancio della difesa, visto che mancano indicazioni nella Nota Aggiuntiva, dove si prevedono i tagli ? Ne dobbiamo dedurre che sicuramente sugli investimenti . E il resto? Abbiamo il dubbio che le FA diventino totalmente uno stipendificio, senza nessuna altra funzione effettiva al di fuori di quella dell’incasso. Vediamo un paio di esempi non esaustivi -L’esercito svizzero ha varato recentemente l’acquisto, per sostituire i Northrop F5E TIGERII , con 22 GRIPEN NG del costo totale di circa 3mld di euro, scartando Euro fighter e F35 per l’eccessivo costo. Chiaramente le prestazioni dei due tipi di velivoli scartati sono superiori, ma la Svizzera , coi piedi ben piantati per terra, ha ritenuto più opportuno non puntare al meglio , accontentandosi del buono, che peraltro ha fornite ottime prestazioni in Libia. Questo a differenza dell’Italia che, ricca di debiti, sta puntando decisamente agli F35 ( l’indebitato che acquista a cambiali una Rolls Royce per far vedere a tutti che è un ricco signore) - Le portaerei sono un indubbio strumento di “proiezione di potenza”.Ma l’Italia non ha inserito addirittura nella sua Costituzione di “…rinunciare alla guerra ….”. E allora che cosa si intende proiettare ? I filmini ! Al modico prezzo di 1.5 mld di euro della portaerei Cavour, dotata , tra l’altro (extra price) della versione più costosa degli F35 E pure extra price della scorta inallontanabile che una portaerei del genere richiede , di un valore pari, all’incirca , a quello della stessa nave. Visto che per ricuperare soldi a tutti i costi si ricorre ai pensionati , non sarebbe il caso , dato che Cina ed India stanno cercando portaerei usate di cercare di vendere la Cavour al migliore offerente ?

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