lunedì 6 settembre 2010

ENERGIA EOLICA

SISTEMI EOLICI

Per studiare l’applicabilità di un sistema eolico occorre, anzitutto che ci sia il vento necessario.


Si noti che una delle località in cui risulterebbe più vantaggioso installare impianti eolici è la Sardegna sud-occidentale.



Se si va a controllare sulla mappa riportata all’inizio appare evidente che le zone utilizzabili sono veramente poche.
La Danimarca ha uno sviluppo di coste pari a 7300 km e produce 8000 ML di kwhanno con l’eolico
L’Italia, con 7600 km di coste se allineasse generatori infischiandosi dell’ambiente lungo tuttele coste produrrebbe 8000 x 7600/7300 = 8300 MLD di kh anno poiché ne consuma circa 300.000 avremo una incidenza di circa il 3% !

ENERGIA SOLARE

ENERGIA SOLARE

Il sole, quando c’è sputa sulla terra 1000 W/mq
In Italia sono quindi disponibile :
al Nord 1200 kwh/mq/anno
al Sud 1750 kwh/mq/anno

Le possibilità di utilizzo della suddetta energia sono:

1.-Solare termico

E’ costituito da una serie di pannelli entro i quali si fa circolare acqua o, nelle zone in cui d’inverno temperature scende sotto lo zero, glicol etilene.
Una famiglia di 4 persone consuma mediamente 100.000 litri/anno di acqua a 45° con una spesa di
circa € 691.85 /anno .
Vediamo due conti.
50.000 litri da scaldare da 15° a 45° = 1744.18 kwh x 0.17 = 296.51 euro + 50.000 litri da scaldare da 5 ° a 45° (in inverno) = 2325.58 kwh x 0.17 = 395.34 euro)
Poiché un impianto solare costa circa 3000 euro l’ammortamento avviene in circa 8 anni
50.000 da saldare da 10° a 45° , avendo 5° di contributo del solare = 2034.88 kwh x 0.17 =345.93 + 3000/8 = 375 euro di ammortamento del solare)
Avremo ancora un vantaggio pari a :
691.85 (costo del riscaldamento elettrico)-602.93 (costo del riscaldamento solare + elettrico) = 88.92 €.
Tutto ciò se l’utente provvede ad installare un unico serbatoio di acqua calda, con due serpentine : una proveniente dai pannelli ,la seconda proveniente dalla caldaia per l’impianto di riscaldamento, i pannelli in inverno, per quanto scaldino poco contribuiranno energeticamente a ridurre il consumo della caldaia. (abbiamo sopra supposto di contribuire per soli 5°)

Quindi questa è una soluzione conveniente anche senza ipotetici finanziamenti statali.

2.-Solare fotovoltaico

Un impianto FV per 3 KW di punta (ossia disponibili solo a mezzogiorno) costa 20.000 €, di cui per 5000 € incide il solo inverter.
Si dice che un impianto duri 20 anni
A prescindere dal fatto che oggi è raro che un elettrodomestico superi la durata di 5-6 anni, posto che la durata di 20 anni sia valida, dopo10 anni non solo rende il 20% in meno , ma si sarà sostituito almeno 1 inverter per cui il costo totale , compresa la manutenzione sale ad almeno 25.000 €
Le possibilità di finanziamento sono due:
A..- pagare l’impianto e farsi scontare il 55% in tasse
facciamo un semplice conteggio.
20.000 +5.000 = 25000 x 0.35 = 8750 : 10 anni 875 € anno
Se comperiamo l’energia , poichè una famiglia consuma circa 3000 kwh/anno spenderebbe x 0.17 510 €
Con una durata di 15 anni si avrebbero sempre 575 € di ammortamento, quindi sempre non conveniente

Tuttavia immaginiamo pure che tutto funzioni nella più ottimistica delle situazioni.
Dopo 20 anni avremo indietro i nostri 25.000 € che però, a causa dell’inesorabile inflazione saranno diventati circa 10.000 .
Bell’affare !

B.- vendere energia all’ENEL facendosela pagare 0.34 € al kwh
3000 x 0,34 x20 = 20400 € di incasso, contro i 25000 € spesi

3.-Solare termodinamico

Il solare termodinamico si avvale di specchi che orientano i raggi del sole verso un punto ben preciso, talchè l’energia di una vasta area viene concentrata i un punto.
In tal modo è possibile riscaldare un fluido vettore, costituito da oli o da sali fusi sino a circa 500°.
Si dispone così di una discreta quantità di energia atta a produrre vapore con il quale alimentare delle turbine.
Il rendimento risulta ahimè basso!
Il sistema richiede infatti vaste aree di terreno:

BAndasol I : 50MW area occupata : 2.000.000 mq ossia 25 W/mq
Nevada sola I : 64MW area occupata : 1.400.000 mq ossia 45 W/mq
A titolo di confronto ricordiamo che i pannelli FV rendono 100 W/mq