LA
RIVOLTA VENETA
Quello
che doveva fatalmente avverarsi ha cominciato ad evidenziarsi e gli
sprovveduti che governano l’Italia non hanno saputo far di meglio
che arrestare una ventina di persone incapaci di ammazzare un grillo,
caricandoli di accuse così gravi da equipararli (senza che abbiano
fatto un morto , un ferito o un raffreddato) a Hitler e a Stalin.
Con
l’atteggiamento tipico dei vili si sono scatenati , come sempre
forti coi deboli e deboli coi forti.
Quando
i patrioti sudtirolesi hanno messo quattro cariche ben installate sui
tralicci e fatto quattro altre cosucce per fermare quelli che
tentavano di fare i duri , i cosiddetti giustizieri hanno sbraitato a
più non posso , ma si sono ben guardati dall’andare avanti, ben
consci che in una guerra partigiana in montagna avrebbero fatto la
fine dei tedeschi in Jugoslavia .
Hanno
quindi “calato le braghe” mollando la “regione autonoma a
statuto speciale”, le centrali idroelettriche, la completa gestione
della parte di Parco dello Stelvio situata sul loro territorio (con
regolare permesso di caccia solo ai residenti) e quant’altro, ossia
un numero infinito di altre cose prontamente concesse ogni volta che
i Parlamentari dell’SVP aggottavano le sopracciglia in Parlamento.
Ed
era tale il coraggio dei duri che, pur non essendo io stato
interessato se non per riconoscere i diritti di quel popolo, mi sono
divertito,a suo tempo, ad appiccicare a fianco della targa della mia
auto una decalcomania con su scritto “Ich bin ein suedtiroler”senza
che , fermato ai posti di blocco soliti, nessuno, polizia o
carabinieri avesse a dirmi : beh !
Perché
tutto questo succede ?
Semplice
: perché i popoli vogliono veder applicato il diritto di
autodecisione senza che ci sia un”mandato da Dio” a decidere per
loro.
I
detentori del potere hanno sporcamente approfittato delle deleghe
loro concesse , ma ora basta !
Che
cosa succederà ?
Succederà
quello che è successo in tutto il mondo, e quindi non si vede perché
l’ Italia, debba costituire una eccezione, ossia che la gente si
ribellerà e chi non vorrà tempestivamente ascoltare ne subirà le
conseguenze.
Le
mie non sono le considerazioni di un “rivoluzionario”, ma
soltanto le conclusioni che chiunque può trarre studiando la storia
dei popoli.
L’idiozia
di chi governa!
Il
vecchio detto latino : “quem deus perdere vult prius dementat”
(quello che gli dei vogliono perdere prima lo fanno impazzire)
E,
infatti stanno impazzendo! Con i provvedimenti più sballati e con
l’uso di una magistratura assettata di potere e non di giustizia,
in modo crescente.
Suggerirei
a tutti, ma in articolar modo a chi ci governa , di andarsi a vedere
la storia della Rivoluzione americana, dove si legge che un popolo,
anglosassone come il suo oppressore, si è ribellato a quella che
considerava ormai la sua ex patria ed ha cacciato dal proprio
territorio l’esercito occupante.
Perchè
ha avuto inizio questa sanguinosa guerra ? Solo ed esclusivamente per
eccessiva oppressione fiscale.
Con
ingenui tentativi si è barato al gioco, da parte della Gran
Bretagna, attraverso il Sign Act ( introduzione di nuovi dazi) e
dello Stamp Act (bollo sui documenti e sui giornali), che altro non
erano che ulteriori aumenti di tasse.
A
proposito questi Act non vi ricordano niente dello JobAct , di
renziana invenzione?
Tutto
il giochetto è andato avanti dal 1775 al 1783.
E
subito dopo che è successo?
In
Francia in cui il 98% era costituito da nomali cittadini e solo il 2
% da nobiltà e clero ( confrontare con la situazione attuale
italiana in cui la nobiltà è costituita dai politici e dai
burocrati) dopo spese statali micidiali con il crollo dei prezzi
agricoli e il fallimento finanziario nonché del sistema giudiziario
e fiscale e dei continui aumenti di tasse un certo Necker ,
l’equivalente di un Ministro dell’economia, essendosi lamentato
della irreparabile situazione con il suo re, Luigi XVI ne è
scaturito un interessante colloquio
Necker
:maestà siamo finanziariamente a terra!
Luigi
: ma aumenti le tasse !
Necker
: maestà la popolazione si lamenta
Luigi:
fa la rivoluzione ?
Necker:
non so, non credo.
Luigi
: e allora aumenti pure tranquillamente
A
questo si aggiunga il colloquio con la regina Maria Antonietta
Cortigiano
: maestà il popolo ha fame. Non ha pane !
Maria
Antonietta: semplice, mangi le brioches !
Infatti
i governanti ciechi e sordi, subito dopo (1799) hanno avuto le
brioches servite calde,calde sui palchi delle ghigliottine.
I
governanti italioti desiderano forse avere la loro parte di brioches
?
E
cosi, in simil modo in tutto il mondo .
Fatta
eccezione per le colonie britanniche dove, dopo feroci contrasti
iniziali, gli inglesi hanno capito dove spirava il vento ed hanno
intelligentemente concesso l’autonomia, quando non l’indipendenza
, riuscendo a salvare gran parte dei loro interessi.
Da
noi, invece, gnucchi e duri, l’amaro calice forse lo vogliono bere
sino in fondo.
gian
luigi lombardi-cerri
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