GESTIONE
Sarebbe bene che
politici burocrati e pure i cosiddetti maitre a penser, capissero (
ma forse non ne hanno la struttura mentale ) e tenessero conto di
molte delle regole fondamentali che permettono all'industria
manifatturiera di guadagnare e di dare loro, ossia ai politici ,ai
burocrati e, sopratutto, ai cosiddetti maitre a penser di che
mangiare e di che vivere.
Una di queste regole
da studiare e capire è quella relativa al “decentramento
gestionale”:
Che significa questo
termine ? Semplicemente : mentre le linee operative generali sono
decise da un “centro” ( e spesso solo quelle finanziarie ) le
linee attuative ( e le relative modalità) sono decise da unità
sempre più piccole.
Questo perfino nel
campo informatico dove le reti di piccoli calcolatori ( addirittura
di personal computer) sostituiscono sempre di più i megacalcolatori.
Nel settore politico
burocratico relativo alla gestione di questo sciammannato paese
chiamato Italia succede il fenomeno contrario si porta sempre di più
verso un centro (ROMA) ogni tipo di decisione e di gestione.
Quasi che i romani
fossero degli ottimi specialisti in organizzazione , nonché
stakanovisti del lavoro.
Come mai succede
tutto questo. A prescindere dalla diffusa ignoranza ( non solo
gestionale) di chi oggi pretende di gestire, siamo in presenza di un
crescente razzismo istituzionale che fa sì che burocrati, politici e
maitre a penser siano , per almeno il 70% siano di origine
meridionale, origine che , almeno sino ad ora , non ha prodotto una
“Silicon Valley”, ma ben cique Valley denominate Mafia Valley,
Sacra Corona Unita Valley, Camorra Valley e N'drangheta Valley e ,
ultima , ma non per questo di minore importanza la “Tengo famiglia
Valley”
Queste condizioni
hanno prodotto non solo il disastro attuale (salvo che per le prime
quattro Valley che invece prosperano).
Mentre la quinta
Valley permette di “tirare a campà”
Arroganza che si
manifesta clamorosamente in ogni situazione.
C'è freno a tutto
ciò ?
Basta consultare la
storia dei popoli per vedere che la risposta è : SI.
Un paio di esempi.
Francia fine del
settecento.
I sovrani e la loro
nutrita corte sempre più esosi nel tassare, hanno superato il limite
della sopportazione ed ecco sorgere l, come per incanto, le
ghigliottine che hanno fatto non solo piazza pulita di tutto il
ciarpame, ma hanno dato luogo ad un'era di progresso.
Austria-Ungheria ,
inizi novecento.
Pur essendo gli
Asburgo ottimi gestori ( e se ne trovano ancora benefici effetti in
Lombardia, nel Veneto ed in Trentino ) hanno esagerato con il rigore
nei confronti dei popoli di lingua non tedesca.
Il successo li ha
accecati ed hanno finito per far entrare i popoli a loro sottomessi
in una guerra disastrosa , non sentita dai suddetti popoli.
Risultato: guerra
persa e perfetta pulizia di tutti i gestori.
E l'Italia ?
L'Italia ai difetti
dei due paesi citati ne aggiunge altri , tanto per abbondare nella
misura.
Aggiunge
l'incapacità di comportarsi da paese civile, aggiunge un malcelato
razzismo del sud nei confronti del nord, aggiunge un'arroganza come
se il sud fosse il centro della scienza e della cultura in genere,
essendo , spesso , perfino incapace di parlare e scrivere
correttamente la lingua italiana.
Nei confronti dell'
A.U. aggiunge , evidentemente con caratteristiche negative , una
burocrazia incapace e spesso corrotta.
Che cosa c'è da
aspettarsi ?
Evidentemente una
rivoluzione.
Non si sa fatta da
chi, non si sa come , ma sicuramente entro breve tempo poiché il
giochetto di aumentare continuamente le tasse non può durare
all'infinito anche perché , per risolvere la situazione, ci vuole
ben altro che un primo ministro specializzato in gavettoni.
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