I
campioni
L’Italia
giace in condizioni di default .
E ce
lo dicono tutti, nonostante l’indignazione di Napolitano e di
Letta.
Chi
dobbiamo ringraziare ?
Le
responsabilità sono di molti, però tra i tanti due si distinguono :
Giuliano Amato e Romano Prodi i quali non soltanto hanno prodotto
sconquassi , ma nonostante le periodiche dichiarazioni di ritiro , a
precisi intervalli di tempo fanno correre la voce di un loro rientro.
Cos’è
: una minaccia ?
Come
sono solito fare sono andato a vedere i loro curriculum.
Andando
ad analizzare i curriculum , mi si è associata l’idea di “Vite
parallele” di Plutarco.
Per
carità lungi da me l’idea di paragonarmi al grande Plutarco, ma ai
personaggi da lui scelti ed alle loro caratteristiche sì.
Plutarco
ha evidenziato persone che hanno fatto qualcosa di grande per le
rispettive patrie (Grecia e Roma) mentre i due personaggi di cui ho
sintetizzato la vita hanno fatto tutto per la propria famiglia e
assolutamente niente per la propria patria.
I
personaggi plutarchiani hanno fatto battaglie , molte le hanno vinte
e qualcuno di loro si è anche fatto ammazzare.
I
nostri ( nostri per sventura) le uniche battaglie che hanno fatto
sono state quelle per la poltrona, e la pelle l’hanno rischiata
qualche volta rosolandosi al sole di una nota spiaggia
Entrambi
si sono laureati brillantemente, ma mentre il primo, evidentemente
schifando il lavoro, si è dato all’insegnamento in Università di
secondo piano (essendosi laureato presso la prestigiosa Normale di
Pisa , ci si sarebbe aspettati di un suo avvia allo docenza presso
l’Università i cui si è laureato, ma forse …..)
Anche
Prodi, laureato alla Cattolica di Milano, è andato a fare
l’assistente a Bologna presso il suo iper sponsor Beniamino
Andreatta, a sua volta fortemente sponsorizzato da Aldo Moro. (
quello delle convergenze parallele )
A
questo punto le carriere si dividono .
Amato
va ad insegnare a Roma , mentre Prodi , dall’’82 all’ 89 va a
fare il presidente dell’IRI.
Risultato:
in 7 anni l’IRI ha raddoppiato le perdite !
A
questo punto mentre Amato continua ad insegnare, Prodi va alla
Goldman Sachs, forse per far fruttare le relazioni che ha acquisito
durante il settennio IRI .
Giuliano
Amato, negli anni ’70 entra in politica con il partito socialista e
viene eletto come PSI in cui si distingue per la sua sorda battaglia
nei confronti di Craxi.
Dopo
la condanna di Craxi, non viene neanche sfiorato da tangentopoli. Fa
più volte il ministro, fa persino il presidente del consiglio
durante la cui presidenza emette una finanziaria di ben 93.000 MLD di
vecchie lire.
Frega
agli italiani il 6 per mille sui conti correnti, tipico “furto con
destrezza”.
Insieme
a Ciampi fa perdere all’Italia svariate decine di migliaia di
miliardi nella improvvida difesa della lira.
Insomma
Amato si distingue per una carriera proporzionale agli errori
commessi e per un sordo, mai sopito rancore nei confronti degli
italiani.
Ancora
oggi ogni tanto ritorna inspiegabilmente a galla candidandosi vuoi
per fare il presidente del consiglio vuoi per fare addirittura il
presidente della repubblica.
A
queste ultime notizie gli italiani, oltre ad aver fatto tutte le
scaramanzie del caso, si sono affrettati a ritirare più soldi
possibile dai conti correnti e di portare più capitali possibili
all’estero.
Tanto
è la fiducia e la stima che gli italiani hanno di Topolino.
Romanone,
dopo vicende non troppo chiare relative al rapimento di Aldo Moro,
vicende che lo hanno messo in subbuglio decide di sciacquare i panni
in Bruxelles, andando a fare il Presidente della Commissione europea,
dove sembra non abbia lasciato meravigliosi ricordi di se stesso.
In
compenso ha collezionato ben 33 lauree ad honorem, forse per
attutire echi maligni.
In
compenso, a seguito del grande insuccesso del suo ultimo governo,
segato non da Berlusconi, ma dai suoi stessi sodali, ha dichiarato di
ritirarsi.
Gli
hanno dato un posto ( non si sa a fare che cosa , salvo che a
ritirare un nutrito stipendio ) nel Sahel.
Ma
tant’è l’irresistibile richiamo della cadrega e , soprattutto,
di quella a cui era attaccato …..
Ragazzi
, e poi vi domandate perché l’Italia è in area default?
gian
luigi lombardi-cerri
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