L'Italia paese della speculazione e
della corruzione.
Voglio qui
appresso discutere sulle principali cause che hanno fatto dell'Italia
un paese che non non è mai stato e non sarà mai nazione e che come
Stato finirà per spaccarsi in tempi molto brevi in quanto
tecnicamente irrecuperabile.
1.- Mancanza di
governi validi
Sono decenni che
l'Italia non mette insieme governi validi e che quelle poche volte
che ci è riuscita ( magari parzialmente e per caso) l'opposizione ha
fatto di tutto per impedire che venissero realizzate cose utili alla
collettività.
Da sempre i
politici giocano al gioco “levati tu che mi ci metto io” a
prescindere da qualsiasi altra considerazione.
2.- Facile
corruzione
Poichè, come si è
detto , ai politici non interessa il bene dello Stato, ma solo il
bene proprio, la corruzione è stata generata dalla impellente
necessità di crearsi degli amici, a qualsiasi prezzo, amici che
agevolassero la rielezione.
La folle paura del
politico è quella di rischiare di “andare a casa” .
Da qui la
prontezza a pagare e a farsi pagare.
3.-Mancanza di
Leggi chiare
Le Leggi vigenti
in Italia sono quanto di più ambiguo si possa mettere insieme.
Questo per
permettere ai detentori del potere di “cavarsela sempre”.
Tanto per
rispettare ( alla rovescia ) il dettame : “non è ammessa
l'ignoranza della Legge”.
4.-Incapacità di
reazione finanziaria
Ormai gli italiani
ricchi , o meno ricchi che siano, i propri risparmi tentano con ogni
mezzo di metterli all'estero o, almeno , in titoli stranieri, grazie
alla consolidata fiducia nel governo, nei burocrati ed in tutto ciò
che sa di italiano.
La capacità di
reagire , con mezzi propri ad “incursioni” finanziarie cala di
giorno in giorno.
Poichè nessuno
vuole rischiare un euro sugli incapaci che ci governano.
5.-Facilità di
ingannare la gente a parole
Lo sport
nazionale, di chiara origine mediterranea, è quello di sostituire i
fatti con le parole.
Con un
completamento : cercare di ingannare e non di convincere.
Ormai, quindi, la
via più semplice per il cittadino è di credere il contrario di
quanto il potere va affermando.
6 .-Assenza di un
sentimento nazionale
Il sentimento
“nazionale” non è sparito : “non è mai esistito” !
Pertanto di quanto
avviene fuori della propria Regione , e quindi su scala statale, non
interessa proprio niente,a nessuno.
E' inutile che
continuino a menarla con la bandiera tricolore .E' la bandiera di
una “potenza straniera” come appariva la bandiera spagnola ( e i
comportamenti connessi) ai tempi di manzoniana memoria.
Controprova
recente. Controllate la provenienza di tutti, proprio tutti i
magistrati che a Milano si fanno clamorosamente e reciprocamente le
forche, dopo aver perseguitato i lombardi in tutte le maniere.
7 .-Dominio
stupido di Roma
Roma domina
“capoccia”, nella maniera più stupida che si possa immaginare.
E questo la gente
lo ha presente in maniera crescente.
Cattiveria nelle
Leggi, cattiveria nelle regole, cattiveria nelle applicazioni a
conferma che per i romani i popoli italiani, specie quelli del nord ,
sono sola da odiare e da sfruttare per un diritto millenario.
8.-Invasione
preordinata da arabi
L'invasione
PREORDINATA degli extracomunitari,da una potenza straniera,
contribuisce in modo importante al disfacimento non dell'inesistente
unità nazionale , ma dell'unità dello Stato ( volesse il cielo che
questa unità salti al più presto).
9.-Perchè la
cospirazione anti B. ?
La cospirazione
anti B. ha portato gli sfruttatori -reggitori ad occuparsi di un solo
problema (tra l'altro di scarsissima importanza) distraendo
l'opinione pubblica da ben altri problemi che , probabilmente , sono
incapaci di risolvere.
10.-Mentalità
contorta meridionale
La contorta
mentalità meridionale , volta esclusivamente a dimostrare di essere
più bravi nell'arte di imbrogliare gli altri, rappresenta la
ciliegina sulla torta di un disfacimento totale.
Non c'è quindi da
meravigliarsi se l' Italia è in crescente disprezzo nel resto del
mondo e che nessuno vuole investire un centesimo su di lei , nella
quasi certezza di essere FOTTUTO.
gian luigi
lombardi-cerri
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